Serie A

Bastoni: "Il mio debito con gli italiani: riportare la Nazionale dove merita"

29 de septiembre de 2026Diego Herrera3 min

Alessandro Bastoni, autore del primo gol nella vittoria dell'Italia per 4-1 contro la Turchia, ha condiviso le sue riflessioni nel post-partita con Rai Sport. Le sue dichiarazioni in sintesi: "Ogni volta che torno qui, ripenso a Zenica. Sentirò un debito nei confronti

Alessandro Bastoni, autore del primo gol nella vittoria dell'Italia per 4-1 contro la Turchia, ha condiviso le sue riflessioni nel post-partita con Rai Sport.

Le sue dichiarazioni in sintesi:

"Ogni volta che torno qui, ripenso a Zenica. Sentirò un debito nei confronti degli italiani per i prossimi quattro anni. Speriamo di rimediare. Ho sempre affrontato le difficoltà a testa alta, assumendomi le responsabilità. So cosa valgo e cosa posso offrire. Stiamo lavorando per riportare l'Italia al suo posto. Siamo consapevoli di aver toccato il fondo, ma siamo un gruppo nuovo e giovane, desideroso di riscattarsi. Chiedo solo un po' di equilibrio e pazienza. Se c'è qualcuno da criticare, prendetevela con noi, che siamo più abituati a pressioni e critiche."

La squadra ha già mostrato di saper gestire le pressioni

"Credo sia una questione di mentalità e approccio. Nell'ultimo anno ho capito quanto sia difficile gestire i social media e le opinioni esterne. Per questo suggerisco di concentrare le critiche su di noi, che abbiamo le spalle più larghe rispetto ai giovanissimi."

Cosa c'è di più bello in questa serata di gioco, gol e carattere?

"Queste sono le nostre qualità. Siamo giovani, abbiamo talento e la voglia di dimostrare. Non dobbiamo montarsi la testa, perché anche in passato abbiamo avuto momenti di splendore, per poi vedere cosa è successo. Serve equilibrio, ma anche la consapevolezza del nostro valore. A volte è giusto dirci che siamo bravi, fa bene essere felici."

Borrando la publicidad y la fuente:

Alessandro Bastoni, defensa del Inter y de la Selección Nacional, comentó la victoria de Italia por 4-1 contra Turquía en la entrevista post-partido con Rai Sport. Estas son sus palabras:

"Cada vez que vengo aquí, pienso en Zenica. Tendré una deuda con los italianos durante los próximos cuatro años. Esperamos recuperarnos. Siempre he optado por salir de las dificultades con la cabeza alta y asumir mis responsabilidades. Sé lo que valgo y lo que puedo dar. Estamos intentando devolver a Italia a donde merece estar. Sabemos que hemos tocado fondo, pero somos un grupo nuevo y joven, con muchas ganas de mejorar. Lo único que pido es un poco de equilibrio y paciencia. Y si hay alguien a quien culpar y desahogarse, que sea con nosotros, que estamos más acostumbrados a este tipo de presiones y críticas."

Este equipo ha demostrado saber reaccionar a las presiones

"Creo que es una cuestión de actitud, mentalidad. Me he dado cuenta, especialmente en el último año, de que no es fácil convivir con todo lo que rodea a las redes sociales y a las habladurías externas. Por eso digo que ataquen a nosotros, que tenemos la espalda un poco más ancha que los jóvenes."

¿Lo más bonito de esta noche de juego, goles y personalidad?

"Estas son nuestras características. Somos jóvenes, tenemos calidad y ganas de demostrar. No hay que emocionarse demasiado, porque también en años anteriores hemos tenido picos de rendimiento, y luego sabemos lo que pasó. Hay que tener equilibrio, pero al mismo tiempo ser conscientes de lo que somos, y decírnoslo de vez en cuando, porque a veces está bien estar felices."